Trova e confronta voli nazionali e internazionali low cost

Le città più gettonate del 2026
Prenota il volo dei tuoi sogni con il nostro servizio di confronto voli
Benvenuto su TICKETS!
Scopri una piattaforma di confronto viaggi semplice e chiara su TICKETS. Confronta voli, prezzi e opzioni di più fornitori in un unico posto, per il viaggio perfetto.
Scopri TICKETSTrova voli low cost dalla tua zona
I voli più economici dalla tua zona vengono individuati automaticamente in base ai Paesi più richiesti
Esplora le destinazioni top: i voli migliori per continente
Informazioni per viaggiare tra continenti e Paesi con i prezzi dei voli più economici
Voli low cost verso le città che amiamo
Le nostre offerte imbattibili rendono le vacanze dei tuoi sogni più accessibili che mai
Confronta i prezzi dei voli ovunque. L'app iOS di TICKETS cerca su oltre 1.200 compagnie aeree e siti di prenotazione in tempo reale per trovare la tariffa più conveniente — gratis, senza registrazione, salva viaggi e monitora i voli.

Prenotare voli più economici dall'Italia: cosa funziona davvero
Con quanto anticipo conviene prenotare un volo dall'Italia?
Per una meta europea inizia a guardare fra uno e due mesi prima; per il lungo raggio ragiona in mesi, non in settimane. È in quella fascia che le tariffe da Roma, Milano e Napoli tendono a toccare il minimo. I problemi stanno ai due estremi. Se prenoti lo stesso pomeriggio in cui decidi di partire, magari sei mesi prima di un volo breve, stai semplicemente accettando la cifra con cui la compagnia ha aperto le vendite: e un prezzo di apertura è una previsione, non un regalo. Se invece arrivi alle due settimane dalla partenza, paghi quello che è rimasto. La fascia utile non è un numero fisso di giorni: si allunga e si accorcia con il calendario, e in Italia si accorcia parecchio intorno a Ferragosto, ai ponti di primavera e alle vacanze scolastiche, quando buona parte del paese prova a partire nelle stesse due settimane. Invece di tirare a indovinare, leggiamo circa un anno di storico della tua rotta e ti diciamo chiaramente se muoverti o aspettare.
Prenotare con molti mesi di anticipo garantisce di risparmiare?
No, ed è uno degli equivoci più diffusi. Le compagnie aprono le vendite con tariffe impostate molto prima di sapere come andrà il riempimento, e quel prezzo iniziale è di norma prudente, non generoso. Nei mesi successivi si muove in entrambe le direzioni: scende quando la domanda è debole, sale quando i posti si esauriscono. Prenotare con sei o otto mesi di anticipo, quindi, spesso significa semplicemente accettare il primo prezzo proposto senza aver visto nulla di meglio. L'eccezione riguarda i periodi in cui la domanda è certa e concentrata — agosto, le feste di fine anno, i ponti principali — dove aspettare raramente premia perché i posti finiscono davvero. Fuori da quelle finestre conviene osservare invece di agire subito: imposta un avviso gratuito sulla rotta e lascia che sia un calo reale a dirti quando muoverti.
Quali giorni della settimana costano meno?
In generale partire a metà settimana costa meno che di domenica. Martedì e mercoledì tendono a essere i giorni più tranquilli, mentre venerdì sera e domenica sono i momenti in cui si concentra chi rientra o parte per il weekend, e i prezzi lo riflettono. Vale però più come punto di partenza che come regola: su una rotta molto turistica il giorno più conveniente può spostarsi, e su un collegamento a bassa frequenza il giorno conta meno della disponibilità. Anche il giorno del ritorno pesa quanto quello di andata, e spesso viene trascurato. Per questo mostriamo un mese intero di prezzi affiancati invece di chiederti di indovinare: vedi subito quali giornate costano meno sulla tua rotta, comprese le combinazioni andata-ritorno che da soli non avresti provato.
Perché a volte un andata e ritorno su TICKETS costa meno di quello della compagnia?
Perché non ci limitiamo a cercare il biglietto andata e ritorno che le compagnie pubblicano. Dietro ogni ricerca calcoliamo anche l'andata e il ritorno come due voli di sola andata separati, li confrontiamo su vettori diversi e poi abbiniamo le due tratte più convenienti in un unico itinerario. Quando quella combinazione costa meno di un andata e ritorno tradizionale te la mostriamo e ti indichiamo quanto risparmi; quando non conviene, non compare affatto. Il risultato è particolarmente frequente in Europa, dove sulla stessa rotta operano compagnie diverse nelle due direzioni con politiche di prezzo indipendenti. Una cosa da sapere: due tratte acquistate separatamente restano due contratti distinti, quindi se la prima salta la seconda non si adegua automaticamente. Te lo segnaliamo, così scegli sapendo cosa stai comprando.
Due biglietti di sola andata convengono davvero più di un andata e ritorno?
Capita, ed è esattamente il caso che cerchiamo in automatico. Le compagnie fissano i prezzi per direzione, non per viaggio, quindi non c'è alcuna ragione per cui il ritorno più economico debba appartenere alla stessa compagnia dell'andata. Sulle rotte europee servite da più vettori la differenza tra la coppia migliore e il round trip pubblicato può essere concreta. Il rovescio della medaglia è la responsabilità: con due biglietti separati, un ritardo sulla prima tratta non obbliga nessuno a riproteggerti sulla seconda, e le condizioni di cambio valgono per ciascun biglietto per conto suo. Se viaggi con margini stretti o con impegni rigidi a destinazione, quella differenza conta più di qualche euro. Noi mostriamo entrambe le opzioni con il risparmio in chiaro, così la scelta resta tua e informata.
Che effetto hanno davvero le date flessibili sul prezzo?
Sono di norma la leva più efficace a disposizione, più ancora del giorno perfetto della settimana, perché la flessibilità si somma su piani diversi. Spostare la partenza di qualche giorno agisce sulla domanda della singola giornata; spostare il viaggio di qualche settimana agisce sulla stagione. In Italia il secondo effetto è molto marcato: intorno a Ferragosto le partenze si concentrano in pochi giorni e le tariffe salgono di conseguenza, mentre a settembre inoltrato la stessa rotta cambia registro. Anche i ponti di primavera e l'8 dicembre creano picchi brevi e riconoscibili. Per questo apriamo un mese intero di prezzi in un colpo d'occhio: invece di chiederti se una data è buona, ti facciamo vedere la forma della rotta, dove stanno i giorni cari e dove quelli convenienti.
Conviene partire da un altro aeroporto?
In Italia spesso sì, perché le principali città hanno più di uno scalo e i vettori low cost tendono a concentrarsi su quelli secondari. Roma si divide tra Fiumicino e Ciampino, Milano tra Malpensa, Linate e Bergamo Orio al Serio, e la stessa rotta può costare cifre diverse a seconda del punto di partenza. Il calcolo però va fatto per intero: un volo più economico che parte all'alba da uno scalo lontano può perdere il vantaggio tra treno, parcheggio o pernottamento, e vale lo stesso all'arrivo, dove un aeroporto secondario può essere distante dal centro. Ti lasciamo allargare la ricerca agli aeroporti vicini così vedi le alternative affiancate, con orari e durata accanto al prezzo, e decidi con i numeri davanti invece che a intuito.
Cosa controllare prima di prenotare un itinerario con autotrasferimento?
Un itinerario con autotrasferimento unisce due voli che non appartengono alla stessa prenotazione, spesso di compagnie diverse, e può costare molto meno di una coincidenza venduta come biglietto unico. Il punto critico è che nessuna delle due compagnie risponde dell'altra: se la prima tratta ritarda e perdi la seconda, il secondo vettore non è tenuto a riproteggerti e il biglietto può andare perso. Prima di prenotare verifica tre cose. Quanto tempo reale hai tra un volo e l'altro, considerando ritiro e riconsegna del bagaglio e nuovi controlli. Se il trasferimento comporta un cambio di aeroporto, che in città come Roma o Milano cambia completamente i tempi. E se sulla seconda tratta esiste un volo successivo in giornata, perché è quello il tuo piano B. Quando proponiamo un'opzione così la segnaliamo per quello che è.
Vale la pena impostare gli avvisi di prezzo?
Sì, soprattutto se hai un po' di margine sulle date. Un avviso non fa scendere le tariffe, ma toglie di mezzo il problema pratico di doverle controllare a mano ogni giorno: imposti rotta e periodo e ti scriviamo quando il prezzo si muove, così un calo reale ti raggiunge anche mentre pensi ad altro. È utile in due situazioni tipiche. Quando hai deciso la meta ma non la data esatta e vuoi capire dove si assesta la rotta prima di impegnarti. E quando stai valutando più destinazioni insieme e preferisci che sia la tariffa migliore a scegliere il viaggio. Gli avvisi sono gratuiti e puoi impostarne più di uno. Il beneficio meno ovvio è la disciplina: l'attesa diventa una decisione con un termine, invece di un rinvio che si trascina fino a quando i prezzi sono già saliti.
Come si decide tra comprare oggi e aspettare?
Il problema è che una tariffa da sola non dice se è buona: serve un termine di paragone. Per questo leggiamo circa dodici mesi di storico della rotta e restituiamo un'indicazione esplicita — comprare, aspettare o situazione neutra — accompagnata dal livello di affidabilità, dai mesi tipicamente più economici e più cari e dall'andamento recente. Così sai se il prezzo davanti a te è realmente conveniente per quella rotta o soltanto nella norma. Sopra questo resta una regola pratica semplice. Se le date sono fisse e la partenza è vicina, prenota: nell'ultimo tratto le tariffe salgono più in fretta e aspettare raramente ripaga. Se hai margine e l'indicazione suggerisce di attendere, imposta un avviso e lascia che sia il calo a trovarti, invece di controllare ogni giorno e decidere di pancia.
Se TICKETS è gratis, come guadagnate?
Riceviamo una commissione dalla compagnia aerea o dall'agenzia quando prenoti tramite noi, ed è l'unica fonte di guadagno del servizio. Non aggiungiamo alcun ricarico alla tariffa che vedi: il prezzo mostrato è quello che il venditore pubblica, e quando sei pronto ti mandiamo da lui a pagarlo. Non ti facciamo pagare per cercare, per confrontare o per impostare avvisi. Questo ha una conseguenza che riteniamo giusto rendere esplicita: non abbiamo motivo di nasconderti l'opzione più economica, perché il nostro interesse è che tu trovi un volo che ti convince e torni la volta successiva, non che tu paghi di più oggi. Per lo stesso motivo ordiniamo i risultati per valore reale e ti diciamo quando conviene aspettare, anche se aspettare significa che oggi non prenoti nulla.
In quali mesi conviene volare dall'Italia?
I periodi meno cari sono di norma quelli di bassa stagione, indicativamente gennaio e febbraio dopo l'Epifania e poi la finestra tra fine settembre e ottobre, quando la domanda estiva si è esaurita ma le rotte restano ben servite. I più cari sono l'estate, con il picco molto netto di agosto e di Ferragosto, quando gran parte del paese è in ferie contemporaneamente, e le feste di fine anno. Pasqua e i ponti di primavera creano rialzi più brevi ma comunque riconoscibili, così come i collegamenti verso Sicilia e Sardegna nel pieno dell'estate. Vale la pena ricordare che sono tendenze generali, non garanzie: cambiano per rotta, per destinazione e per emisfero, e una meta in controstagione può ribaltare completamente il quadro. Per questo accanto a queste indicazioni mostriamo lo storico della singola rotta.

































